Quali sono i trattamenti estetici che conviene fare nel periodo estivo e quali è meglio evitare?

Piccoli ritocchi utili per l’estate.

Invecchiando il nostro viso perde il grasso naturale in alcune aree come ad esempio le guance, le sopracciglia, il collo ed il contorno occhi. Il risultato è un viso più lungo e dall’aspetto più stanco.

Con l’invecchiamento della pelle, il tessuto connettivo diventa più sottile e le fibre elastiche di cui si compone subiscono una sorta di rottura, per cui il viso perde parte della sua elasticità. A seguito di ciò, tale mancanza porta alla formazione di rughe, così come alla ptosi delle guance e delle sopracciglia ossia dei cedimenti causati da muscoli indeboliti.

Quando si verificano questi inconvenienti l’aspetto estetico non è certamente dei migliori, per cui specie in estate sono necessari dei ritocchi al viso allo scopo di avere un volto luminoso, liscio e senza rughe.

A tale proposito vale la pena sottolineare che per ottimizzare il risultato, si può ricorrere a quattro tipi di trattamenti di rivitalizzazione della pelle che non sono invasivi e soprattutto si possono effettuare in estate senza alcuna controindicazione.

 

Perché conviene fare i ritocchi nel periodo estivo?

L’estate nonostante le alte temperature e l’esposizione al sole non pone limiti ad alcuni trattamenti. In previsione delle vacanze, è possibile ricorrere a diversi trattamenti non invasivi ma che si rivelano rigeneranti, soprattutto perché prevedono l’uso di acido ialuronico, vitamine ed antiossidanti tutti ideali per combattere l’invecchiamento precoce della pelle causato dai raggi Uva.

Alcuni esperti chirurghi estetici ritengono che si possano effettuare anche last minute, poiché non impediscono l’esposizione ai raggi solari quindi il tutto può avvenire in massima sicurezza.

Questi ritocchi rivitalizzanti, in genere, consistono nella somministrazione con aghi molto sottili di sostanze opportunamente miscelate tra loro che non comportano il rischio di macchiare la pelle. Le uniche controindicazioni seppur lievi sono quelle classiche, per cui tali ritocchi estetici non sono adatti a pazienti che hanno deteriminate malattie dermatologiche o fanno uso di particolari farmaci.

 

La rivitalizzazione del viso con fili in PDO

Soprattutto per i più giovani, un aumento delle rughe e un conseguente viso spento richiede un ritocco non invasivo con dei fili in PDO. Si tratta in sostanza di un trattamento economico rispetto ad un lifting del viso. Costa meno e richiede poco tempo in termini di degenza. Alcuni chirurghi lo promuovono definendolo come un lifting all’ora di pranzo o del week-end. Di solito l’intervento può essere eseguito con la massima professionalità in circa un’ora.

Il ricorso ai suddetti fili fornisce un vero e proprio effetto duraturo e in una forma più delicata agisce sull’arcata sopraccigliare oltre al sollevamento del viso e del collo. Di seguito i dettagli il metodo di applicazione dei fili PDO:

le punte situate lungo il filo fungono da ancoraggi per afferrare, sollevare e sospendere una zona del viso, si applicano sotto la pelle per tenderla, riempirla e sollevare le guance cascanti. Oggi i tipi di fili più gettonati sono quelli di tipo bidirezionali e unidirezionali.

I primi non hanno punti di ancoraggio e vengono inseriti all’interno di un ago cavo e posizionati in modo tale che il filo stesso non possa muoversi, mentre il secondo tipo invece viene fissato in un punto ben preciso a livello superiore del viso.

Scegliere questo ritocco in estate è ideale poiché i tempi di recupero sono decisamente brevi: basta soltanto limitare le proprie attività per almeno 24 ore.
Per ottimizzare il risultato il consiglio è di optare per alcune restrizioni dietetiche come ad esempio dei cibi morbidi per 7 giorni. Per quanto riguarda il dolore si può gestire con farmaci orali specifici.

Sebbene l’intervento non sia invasivo è preferibile assumere degli antibiotici per un periodo di 5 giorni, poiché si tratta dopo tutto di un inserimento di un corpo estraneo nella cute.

 

L’iniezione della tossina del botulino

Un altro tipo di ritocco estivo necessario per correggere le rughe del viso è il Botox, consiste nell’iniettare la tossina del botulino attualmente utilizzata per eliminare le rughe ipercinetiche del viso, causando quindi la paralisi dei muscoli mimetici sottostanti.

Poiché vi sono alcune differenze istologiche tra gli aspetti somatici delle popolazioni asiatiche e caucasiche, come il derma spesso e la fibra di collagene più abbondante, si prevede quindi che la trazione cronica dei muscoli mimetici sulla pelle influenzi in modo diverso le rughe del viso.

Per tale scopo la maggior parte dei chirurghi estetici sostiene che la durata della tossina botulinica è prevista intorno ai 5/6 mesi e le zone in cui viene iniettata sono l’area laterale cantale, quella glabellare, la fronte ed il dorso nasale.

Ricorrere all’iniezione di botulino tra l’altro è ideale in estate poiché non comporta nessun effetto collaterale, tranne qualche lieve gonfiore locale ed ecchimosi nei punti dell’iniezione stessa che tuttavia svaniscono nel giro di pochi giorni.

 

Il ritocco con i Filler

Un altro ritocco necessario per il periodo estivo consiste nel far ricorso ai cosiddetti Filler facciali noti anche come dermici, che ritornano utili per:

  • ingrandire le labbra
  • dare alle sopracciglia un aspetto ascendente
  • migliorare gli zigomi
  • cancellare i cerchi sotto gli occhi (nulla a che vedere con la blefaroplastica)
  • ottenere un viso più riposato e ringiovanito di qualche anno

I filler dermici possono essere iniettati dal chirurgo estetico in meno di un’ora e non richiedono nessuna degenza né tempi prolungati di inattività. Gli effetti collaterali sono decisamente minimi anche se una volta ogni tanto può verificarsi qualche lieve ecchimosi, gonfiore ed arrossamento dove il riempimento è stato iniettato.

E’ doveroso aggiungere che l’effetto del filler è temporaneo e svanisce dopo 6 mesi, a seconda del materiale e del modo in cui viene utilizzato.

Oggi sul mercato ci sono molti prodotti di riempimento del tipo filler dermico, Trovare quello giusto per la propria persona dipenderà soprattutto dal budget disponibile e dall’esperienza del chirurgo, anche se da non sottovalutare sono le sfumature della pelle ed eventuali danni subiti a seguito dell’eccessiva esposizione al sole.

Optare per un riempitivo significa ottimizzare il risultato in diverse aree del viso, come ad esempio aggiungere un contorno giovanile alle guance che si appiattiscono naturalmente nel tempo, levigare le linee da moderate a profonde intorno al naso e alla bocca (dette anche pieghe naso-labiali), e quelle che scorrono dagli angoli della bocca verso il mento.

Alcuni filler, tra l’altro, contengono acido ialuronico ovvero uno zucchero presente in natura che conferisce idratazione, volume ed elasticità alla pelle. Man mano che l’acido in oggetto si esaurisce con l’avanzare dell’età, la pelle perde volume e di conseguenza appaiono le rughe.
Quando viene iniettato l’acido agisce come una spugna per attirare l’acqua naturale presente nella pelle e di conseguenza riempie l’area interessata, favorendo nel contempo la produzione di collagene.

 

Trattamento per il viso con la Radiofrequenza

Buona parte dei chirurghi estetici che combinano la tecnologia più evoluta con un approccio pratico dettato dalla loro esperienza, per il trattamento della pelle spesso consigliano un ritocco del viso prima dell’estate con la radiofrequenza.

Tale intervento serve a mantenere la pelle sollevata ma anche ad ammorbidire le linee sottili del viso rassodandole e rendendole durature nel tempo.

La radiofrequenza nello specifico stimola la produzione di collagene. Durante il trattamento viene utilizzata una macchina per riscaldare la pelle tra i 38-40 gradi che sembra un vero e proprio massaggio facciale con pietre calde, avvertendo quindi il paziente un calore molto piacevole.

In genere il trattamento del viso con la radiofrequenza richiede circa 30 minuti, per cui non ci sono tempi morti e quindi si può scegliere l’orario più consono, come ad esempio la pausa pranzo, per poi uscire la sera con un aspetto rinvigorito e splendente.

Questo tipo di ritocco estetico estivo è particolarmente adatto per chi soffre di opacità della pelle e lamenta una scarsa produzione naturale di collagene. Tra l’altro è importante sottolineare che la radiofrequenza serve anche ad aumentare i livelli di ossigeno, quindi è ottima per la luminosità generale del viso.

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