Il Processo di Guarigione: Cosa Aspettarsi dopo la Chirurgia Estetica

L’estate si avvicina e con il caldo torna la voglia di sfoggiare un fisico statuario e un viso senza imperfezioni. Ma è davvero possibile sottoporsi a chirurgia estetica durante i mesi estivi? La risposta è sì, ma con alcune precisazioni.

 

Chirurgia estetica: quando è meglio farla?

In linea generale, non esiste un periodo migliore o peggiore per sottoporsi a chirurgia estetica. La maggior parte degli interventi, infatti, viene eseguita in regime di day hospital e i tempi di recupero non sono particolarmente lunghi. Tuttavia, è importante tenere conto di alcuni fattori che potrebbero rendere l’estate un periodo meno indicato per certi tipi di intervento.

Fattori da considerare:

  • Disagi post-operatori: Indossare guaine e bendaggi, ad esempio, può essere fastidioso con le alte temperature.
  • Tempi di recupero: In estate è meglio prediligere interventi con un recupero rapido (massimo 15 giorni), considerando anche la zona del corpo interessata e la posizione della cicatrice.
  • Esposizione al sole: Le cicatrici recenti devono essere protette con creme solari ad alto fattore protettivo per evitare che si iperpigmentino. Questo potrebbe allungare i tempi di guarigione e compromettere il risultato estetico.

Quali interventi si possono fare in estate?

Nonostante le precauzioni necessarie, diversi interventi possono essere tranquillamente eseguiti durante l’estate:

  • Otoplastica: La correzione delle “orecchie a sventola” ha un recupero breve (pochi giorni) e non richiede un’esposizione solare prolungata.
  • Mastoplastica additiva, mastopessi e mastoplastica riduttiva: Per un seno perfetto anche in estate. Richiede un paio di giorni di convalescenza e l’uso di fasce compressive. Sport e nuoto vanno evitati per tre settimane, mentre l’esposizione al sole deve essere graduale e con protezione solare alta.
  • Filler e Botox: Questi interventi poco invasivi possono essere fatti tutto l’anno. Non hanno particolari controindicazioni per l’estate, se non la necessità di usare la protezione solare.

Quali interventi è meglio rimandare?

Alcuni interventi richiedono tempi di recupero più lunghi o potrebbero essere compromessi dall’esposizione solare. Tra questi:

  • Lifting di cosce e braccia: Il periodo migliore va valutato con il chirurgo in base allo stile di vita e ai progetti del paziente.
  • Addominoplastica: Richiede un recupero più lungo (diverse settimane) e comporta limitazioni nelle attività quotidiane.
  • Trattamento delle macchie, peeling chimici e interventi con il laser: L’efficacia di questi trattamenti potrebbe essere compromessa dall’esposizione solare.

In conclusione, sebbene la chirurgia estetica durante i mesi estivi sia possibile, è importante considerare attentamente alcuni fattori prima di prendere una decisione. I disagi post-operatori, i tempi di recupero e l’esposizione al sole sono tutti elementi da valutare attentamente, specialmente quando si tratta di interventi che coinvolgono aree sensibili del corpo. Tuttavia, diversi interventi possono essere eseguiti con successo durante l’estate, come l’otoplastica e alcuni interventi al seno. Al contrario, interventi con tempi di recupero più lunghi o che potrebbero essere compromessi dall’esposizione solare, come il lifting di cosce e braccia o alcuni trattamenti della pelle, potrebbero essere meglio rimandati a stagioni più fresche. Prima di prendere una decisione, è sempre consigliabile consultare un chirurgo estetico esperto per valutare le opzioni disponibili e pianificare l’intervento in modo sicuro e appropriato.