Coolsculpting “Minima spesa, massima resa”

Se siete della filosofia “Minima spesa, massima resa”, mi sento in dovere di mettervi all’erta: applicare questa metodologia di pensiero alla chirurgia estetica potrebbe rivelarsi una pessima idea.
Purtroppo sono sempre di più le persone che, desiderose di cambiare e sentirsi a proprio agio con il proprio corpo, scelgono un medico estetico solo sulla base del preventivo.

1. Capire fin da subito se un chirurgo estetico sia qualificato o meno

Il chirurgo estetico deve, come prima cosa, possedere una Laurea in Medicina ed essere iscritto all’Ordine professionale. Non solo: deve essere specializzato in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva ed Estetica o aver maturato un’esperienza in questo campo specifico da almeno cinque anni per essere ritenuto un vero specialista della materia.

2. Scegliere un medico estetico anche in base alla struttura in cui opera

Uno dei fattori che permettono di capire se un medico estetico opera in sicurezza è, sempre secondo gli esperti dell’AICPE, la valutazione della struttura sanitaria dove lavora: deve essere accreditata dal Ministero della Salute e rispettare determinati requisiti di sicurezza e di igiene. Va inoltre valutata l’equipe medica che opererà ed affiancherà il chirurgo plastico nell’intervento, a partire dall’anestesista.

3. Chiedere quali siano gli strumenti e i prodotti utilizzati nell’intervento

Un medico estetico qualificato e che agisce nel rispetto della persona non avrà problemi a fornirvi nome, marca, targhetta identificativa e altre informazioni sul materiale che utilizza, come ad esempio una protesi per il seno o un filler per le rughe. È un vostro diritto avere tutte queste informazioni (perciò chiedetele!).

4. Fare una prima visita

Anche la prima visita può essere utile per individuare la professionalità del chirurgo estetico. Questa visita è indispensabile per dettagliare aspettative, rischi, costi totali e valutare, sulla base dell’anamnesi del paziente, le concrete possibilità di realizzazione.
Gli esperti AICPE precisano che le fotografie del “prima e dopo intervento” degli altri pazienti o i programmi elaborati al computer sono solamente indicativi del risultato finale. Molto dipende dalla problematica che presenta ciascun paziente e dalla mano del chirurgo in corso d’opera.

5. Informatevi, col consenso informato

Non dimenticate che, prima di firmare il consenso informato, dovete leggerlo approfonditamente e con cura, chiedendo al vostro chirurgo qualsiasi informazione aggiuntiva. Se avete analizzato tutti questi fattori e avete stabilito che il professionista è in regola con quanto citato sopra, potete dire di essere nelle mani del chirurgo estetico che fa per voi.

GRANDE NOVITA – IL TRATTAMENTO COOLSCULPTING®

Il sistema CoolSculpting® è un dispositivo di raffreddamento non invasivo (non chirurgico) in grado di trattare le adiposità localizzate ostinate applicando un raffreddamento controllato a diverse zone del corpo del paziente colpendo in maniera controllata le cellule adipose sottocutanee.
Il 25% delle cellule adipose della zona trattate per effetto della criolipolisi vengono cristallizzate (congelate), distrutte definitivamente ed eliminate naturalmente dal corpo in 90 giorni.
Coolsculpting è la prima procedura riconosciuta dalla FDA Americana come trattamento sicuro e non invasivo contro le adiposità localizzate.

Le zona che possono essere trattate con efficacia sono:
• sottomento
• addome
• maniglie dell’amore
• interno coscia
• esterno coscia
• culotte de chevalle
• ginocchio

L’uso del sistema deve includere aree del corpo con uno spessore dello strato adiposo sottocutaneo maggiore di 1 cm. CoolSculpting® non è un trattamento per l’obesità.

Per ulteriori informazioni o domande, ecco come contattare la Dott.ssa Stelian

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