Rialzati in piedi!

Rialzarsi in piedi dopo un duro colpo,  serve a sopravvivere e serve per raccogliere nuove risorse in vista di nuove prospettive.

Rialzarsi in piedi è un atto di fiducia, l’unico possibile per apprezzare tutta la bellezza che la vita contiene.

Questo è sicuramente ciò che ha imparato Lynell Cantwell, studentessa canadese di 17 anni, dopo essersi accorta che un centinaio di suoi compagni di scuola l’ avevano eletta “la ragazza più brutta” in un sondaggio Facebook.

Lei, dopo il colpo iniziale, ha resistito alla tentazione di deprimersi e ha pensato bene di dare un’adeguata risposta al quel centinaio di coetanei che si era preso la briga di esprimere tanta cattiveria in rete.

Ecco la risposta in Facebook di Lynell:

“Per la persona che ha creato il sondaggio. Mi dispiace che la tua vita sia così triste da portarti a buttare giù quella degli altri. Per le 12 persone che mi hanno votato, relegandomi al quarto posto. Mi dispiace anche per voi. Mi dispiace che non abbiate avuto la possibilità di conoscermi come persona. So che non sono la più bella a cui guardare. So che ho il doppio mento e che indosso una taglia XL. So che non ho un sorriso o un viso perfetti. Ma mi dispiace per voi. Non per me stessa. Io sono quella che sono. Posso non essere sembrare ‘giusta’ dall’esterno. Ma sono divertente, buona, gentile, semplice, non giudico ma sono comprensiva, pronta a dare un aiuto e super alla mano per parlare. E lo stesso vale per le altre ragazze che avete messo in lista. Solo perché non siamo perfette dal di fuori non significa che siamo brutte. Se questa è la vostra idea di bruttezza mi dispiace per voi. Seriamente,  fatevi una vita”.

Questa la risposta di una ragazzina di 17 anni alla cattiveria gratuita: in merito ad autostima ha molto da dire!

Liberamente tratto da: http://www.huffingtonpost.it/2015/12/04/lynelle-cantwell-risponde-bulli-sondaggio_n_8717182.html?ref=fbpr

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Quanto attrae il nudo maschile e come riconoscere i segni d’attrazione

Strano a dirsi, ma il nudo maschile attrae “poco” le donne!

Secondo lo psicologo M. Costa dell’Università di Bologna, le donne e gli uomini hanno comportamenti diversi di fronte al nudo. Uno studio da lui condotto nel 2003 con un campione misto, proverebbe che gli uomini si eccitano di fronte a una foto di nudo femminile al contrario delle donne che di fronte ad un nudo maschile, mostrano uno stato di eccitazione quasi pari a zero.
Siete stupiti? Eppure è proprio così!
Lo stesso studio mostra che le donne vivono maggiore eccitazione di fronte ad un corpo maschile parzialmente spogliato e di fronte ad atteggiamenti teneri e decisi. (*)

L’esperienza visiva della donna è più complessa di quella dell’uomo.

Un uomo che guarda la riproduzione artistica di un corpo femminile trova conferme della propria mascolinità. Le donne, al contrario, sono attratte dal vedere come appare il loro corpo agli occhi di un uomo.

Il nostro rapporto con la sfera sessuale è colorato da mille condizionamenti tanto che non è sempre così facile riconoscere i segnali d’attrazione.

Tuttavia, alcuni sono inequivocabili e non dipendono da una nostra scelta: le pupille si dilatano, il tono della voce cambia, il cuore aumenta le sue pulsioni e il corpo intero suda.
Quando proviamo attrazione, il nostro corpo rilascia dopamina responsabile della dilatazione delle pupille. Attenzione, però! Non sempre la dilatazione delle pupille segnala eccitazione; alle volte può segnalare l’impiego di alcuni psico-farmaci.
In rari casi, anzi rarissimi, le pupille dilatate indicano una predisposizione esistenziale all’apertura, alla curiosità, al nuovo: se ci fate caso, i bambini hanno spesso le pupille dilatate.

In merito al tono di voce, è possibile trovare ipotesi divergenti: secondo alcuni studiosi tenderemmo ad abbassare il tono della voce di fronte ad una persona attraente; secondo altri ad alzarlo. Comunque la si voglia vedere, entrambe le correnti provano la nostra propensione a variare il tono di voce, inconsapevolmente, quando siamo attratti da qualcuno.

E il cuore? Il cuore corre all’impazzata; ce ne rendiamo conto ma non riusciamo a fare nulla!
Il cervello si mette in moto, le surrenali rilasciano adrenalina e noradrenalina, il battito del cuore accelera e tutto quanto riusciamo a fare, nella migliore delle ipotesi, è osservare inermi.
Quando siamo realmente attratti da qualcuno, non c’è nulla che possiamo o riusciamo a fare per calmare il cuore: d’un tratto l’accelerazione è tale da sobbalzarci con la testa tra le nuvole.

Altro fenomeno irrefrenabile che segnala attrazione, è la sudorazione. Ci sono donne che “non sudano mai” ma in prossimità di un uomo attraente, tutto il loro organismo, si sveglia e sudano “a fontanella”.

Da ultimo c’è un aspetto, spesso non considerato, che evidenzia il nostro grado di attrazione: il cosiddetto rispecchiamento. Si tratta di una tecnica di comunicazione volontariamente messa in atto in ambito commerciale per far sentire all’interlocutore che “gioca a casa” e che può abbassare le barriere di difesa.
Quando siamo eccitati, i meccanismi di rispecchiamento partono in automatico ovvero abbiamo la propensione a riprodurre alcuni atteggiamenti della persona che ci attrae.

(*) liberamente tratto da: http://www.focus.it/scienza/sessualita/e-vero-che-il-nudo-maschile-non-e-eccitante-per-una-donna

La bellezza è la vita quando la vita si rivela

“La bellezza è una forza che incute paura come la tempesta scuote al di sotto e al di sopra di noi
la terra e il cielo”. Così parla Kahlil Gibran della bellezza nella poesia omonima.

La bellezza è fatta di delicati sussurri
parla dentro al nostro spirito
la sua voce cede ai nostri silenzi
come una fievole luce che trema
per paura dell’ombra.
La bellezza grida tra le montagne
tra un battito d’ali e un ruggito di leoni.
La bellezza non è un bisogno
ma un’estasi,
non è una bocca assetata
né una mano vuota protesa in avanti
ma piuttosto ha un cuore infuocato
e un’anima incantata.
La bellezza è un giardino sempre in fiore
e una schiera d’angeli sempre in volo.
La bellezza è la vita quando la vita si rivela.
La bellezza è l’eternità che si contempla allo specchio
e noi siamo l’eternità e lo specchio.

La bellezza è una forza, la bellezza è la vita quando la vita si rivela. Non è possibile aggiungere altro a quanto già espresso con tanta profondità da Gibran. Il nostro consiglio è quello di leggere il testo intero della poesia e di riflettere sul significato che oggi ha per noi il termine. Crediamo che per cogliere la bellezza occorrano una capacità di ascolto e di osservazione del tutto particolari, forse, più ancora, serve rimanere  immobili e lasciare  che essa entri in noi lasciandosi assaporare.

Luce solare e benessere

Tutti noi avvertiamo un senso di benessere in una bella giornata di sole.

La luce ci mette di buon umore e il calore, se ben dosato, dona a tutto il nostro organismo un’ impagabile sensazione di vitalità.

D’altra parte l’elioterapia, l’esposizione alla luce solare per motivi curativi, era nota fin dai tempi dell’antica Roma e Grecia

Il sole regola i ritmi di vita sulla terra compresi i bioritmi umani.

Il sole scandisce il nostro ritmo di sonno e di veglia e influenza la produzione di serotonina mettendoci di buon umore. Non a caso in paesi come la Norvegia , la carenza di ore di luce in alcuni mesi all’anno, determina un grande aumento di sindromi depressive, tanto che per porre rimedio al problema, molte persone si stanno dotando di lampade per “l’alba artificiale”: lampade il cui scopo è quello di alleggerire il risveglio creando artificialmente una luce solare che gradualmente simula il sorgere del sole illuminando la stanza.

L’esposizione a una calda luce solare mette in moto le nostre ghiandole sudoripare aiutandoci a eliminare tossine e a mantenere un ottimale equilibrio idrosalino.

Esporsi al sole è inoltre il modo migliore per produrre l’indispensabile vitamina D, nostra alleata nella prevenzione e cura di numerose patologie. La carenza di vitamina D rende difficoltoso l’assorbimento del calcio e del fosforo, due elementi importanti per un sano sviluppo di ossa e denti. La vitamina D è inoltre cruciale per l’attivazione del nostro sistema immunitario: senza di essa il nostro organismo non è in grado di reagire e combattere le infezioni.

Recenti studi, annoverano l’elioterapia tra le cure coadiuvanti nella prevenzione e cura di malattie infettive e degenerative come: diabete, pressione alta, psoriasi, malattie cardiovascolari, osteoporosi, artrosi, rachitismo, tubercolosi, sclerosi multipla, alcune forme di acne, eczema, infezioni batteriche e fungine della pelle, malattie del sangue quali alcune anemie e i linfatismi, malattie respiratorie recidive o croniche come l’asma bronchiale.

Anche nelle nostre città dove i ritmi naturali rischiano d’essere compromessi da mille impegni, il nostro corpo chiede luce; tutto sta nell’imparare ad ascoltarlo. Il corpo umano contiene un’innata saggezza, sa cosa è bene per il proprio equilibrio, ecco perché è importante rientrare il contatto con lui, fermarci un attimo nel corso delle nostre giornate frenetiche e rimanere lì, immobili in ascolto.

Il miracolo dell’acqua alcalina ionizzata

Ormai tutti sappiamo che bere acqua alcalina elimina acidità, aumenta lo stato di benessere globale, migliora la vitalità del corpo e della mente.

Se il nostro corpo è costituito per il 70% d’acqua; va da sé che bere acqua di ottima qualità ne migliori lo stato di salute generale.

Ancor meglio se si tratta di acqua alcalina ionizzata che supporta il nostro organismo nel produrre ossigeno, combattere i radicali liberi, aumentare l’energia complessiva.

Bere acqua alcalina ionizzata vuol dire assumere un efficacissimo antiossidante naturale in grado di disintossicare profondamente tutto l’organismo.

La nostra alimentazione povera di frutta e verdura crude, lo stress, il mangiare in fretta, la propensione ad eccedere in carni e latticini, sono tra le principali cause di acidità sistemica.
L’acqua alcalina ha tre effetti principali sull’organismo: neutralizzare le tossine acide, eliminare i radicali liberi prodotti con un’alimentazione sbagliata e con l’età, immettere una grande quantità di ossigeno che raggiunge direttamente le cellule. In ambito sportivo e non solo, l’acqua alcalina dà grandi benefici in quanto riduce il tempo di assorbimento dell’acido lattico.

Un modo molto semplice per ottenere acqua alcalina, è quello di utilizzare la spremuta di un limone. Purtroppo il limone spremuto corrode i denti e se non lo consumiamo subito, si ossida. Questo come altri facili espedienti, quali l’impiego di bicarbonato, non sono neppure lontanamente paragonabili all’efficacia dell’uso di acqua alcalina ionizzata. Ma cos’è un’acqua ionizzata? E’ acqua ricca di ioni che posseggono una carica negativa ovvero ioni in grado di neutralizzare i radicali liberi.
Un’acqua ionizzata è spesso un’acqua con cluster molto più piccoli dell’acqua di rubinetto o commerciale. E proprio questa particolare struttura a permettere al prezioso fluido di accedere anche ai più stretti percorsi nei tessuti ossigenandoli e dando una sferzata a tutto il metabolismo.

Avocado Superstar

L’avocado è il frutto più illuminato dalle luci dello star system, in questo momento.

Su Instagram dove celebrità e fashion influencer fanno a gara a fotografare il loro toast mattutino, a base di avocado, appunto.

È un frutto usato in modo particolare in Sud America, come condimento o come base per diverse salse; questo è proprio il periodo dell’anno in cui si trovano gli avocado più buoni.

È un frutto ricchissimo di proprietà antiossidanti.

È un’ottima fonte di calcio e potassio, ma anche di fibre e grassi monoinsaturi, validi alleati contro il diabete. I suoi effetti si fanno sentire sia sull’apparato cardiocircolatorio, in particolare per quanto riguarda la pressione arteriosa, sia sul livello del colesterolo del sangue, tenuto sotto controllo dalla presenza di beta-sitosterolo.
Si aggiungono alla lista delle proprietà anche numerose vitamine: A (utile per la vista), B1 e B2 (preziose per il sistema nervoso), D, E, K, H e PP.

La presenza di sostanze antiossidanti, inoltre, aiuta le cellule a liberarsi dai tanto temuti radicali liberi, rallentandone l’invecchiamento. Esse agiscono nel riuscire a donare alla pelle una certa elasticità. Per la loro presenza, l’avocado rientra anche fra gli alimenti antitumorali per eccellenza. Grazie all’avocado si può contrastare la depressione e si può esercitare un’azione di prevenzione nei confronti del morbo di Alzheimer.
Essendo ricco di vitamina D, aiuta ad assorbire il calcio e il fosforo, agendo contro l’osteoporosi e l’artrosi. Notevoli anche i suoi poteri antinfiammatori.

La bellezza e la cura del corpo è un ulteriore campo d’azione di questo frutto.

L’avocado, infatti, può essere usato per realizzare creme contro le rughe o maschere rigeneranti per i capelli.
Un solo piccolo accorgimento: non esagerate con le dosi, se siete a dieta, perché ha un alto contenuto calorico.

Essendo molto ricco di potassio, la sua assunzione potrebbe rappresentare un problema anche per coloro che soffrono di insufficienza renale. Questi pazienti devono sempre consultare il loro medico, per vedere se è opportuno consumare questo frutto.

Alimentazione e pancia piatta

Tra le cause della pancia gonfia c’è quasi sempre l’assunzione di cibi che rallentano la digestione, e lievitano nello stomaco; o fermentano nell’intestino, e causano gonfiore addominale.

Mangiare cibi facilmente digeribili è un grande aiuto per avere un ventre piatto.

Via libera quindi a:

  • pesce e carni magre, a patto che siano cucinati in modo semplice, ovvero al vapore o alla griglia;
  • verdure, soprattutto cotte;
  • frutta fresca;
  • cerali integrali, ricchi di fibre

Tisana pro pancia piatta

Fatevi preparare, nella vostra erboristeria di fiducia, una miscela con 30 g di quercia marina, 20 g di peduncoli di ciliegia, 20 g di radice di gramigna, 20 g di foglie di betulla, 10 g di foglie di malva. Mettetene un cucchiaio della miscela in mezzo litro di acqua bollente, lasciate in infusione per 15 minuti, filtrate, profumate con scorza d’arancia e bevetene una tazza, 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per 20 giorni.

Spaghetti integrali con pomodorini al forno

Ingredienti

aglio qb
olio extravergine d’oliva qb
pepe qb
sale qb
pomodorino ciliegino 300 g
pomodoro datterino 150 g
pasta di semola integrale 350 g
mozzarella 250 g
zucchero 1 cucchiaio

Tagliate a dadini 250 g di mozzarella e 150 g di pomodori datterini. In una teglia, condite 300 g di pomodori ciliegini con sale, pepe, 1 cucchiaio di zucchero e un filo d’olio. Infornate a 190° per 25′, sfornate e passatene metà al passaverdura. Scaldate la salsa in padella con olio e aglio e saltatevi 350 g di spaghetti integrali al dente. Unite i ciliegini rimasti, i datterini, la mozzarella e il basilico.

Minestra di lenticchie rosse e verdura

Questa buonissima minestra si prepara tagliando le verdure a pezzetti e rosolandole in padella. Successivamente verranno aggiunte le lenticchie e il brodo, condendo con le spezie e gli aromi. Al termine della cottura la minestra verrà cosparsa di prezzemolo tritato e servita calda in tavola.

Ingredienti

150 g Lenticchie rosse
1 Carota
1 Sedano
200 g Pomodori maturi e sodi
Prezzemolo
1 pizzico Semi di coriandolo
1 cucchiaino raso Curry
1 litro Brodo vegetale
2 cucchiai Olio extravergine d’oliva
q.b. Sale

Preparazione

Pulite le lenticchie con cura, lavatele in molta acqua e scolatele.
Pulite la carota e la cipolla, lavatele e tagliatele a dadini; pulite il sedano, privatelo dei filamenti, lavatelo e affettatelo.

Scottate in una pentola di acqua in ebollizione i pomodori, scolateli, privateli della pelle, dei semi, dell’acqua di vegetazione e passateli al passino.
In un tegame fate scaldare l’olio, unite carota, sedano e cipolla e fateli appassire senza colorire, mescolando spesso.

Aggiungete nel tegame le lenticchie, il brodo, il passato di pomodoro, i semi di coriandolo macinati, la polvere di curry e un pizzico di sale.
Portate dolcemente ad ebollizione e continuate la cottura a fuoco moderato per 30 – 35 minuti circa, mescolando di tanto in tanto.
Togliete la minestra dal fuoco, cospargetela con il prezzemolo lavato e tritato e servitela ben calda.

È una minestra adatta a tutte le stagioni, con alcune varianti.
Senza l’aggiunta di pomodori, diventa adatta a qualsiasi stagione; in inverno si possono aggiungere 1 o 2 foglie di cavolo tagliate a listarelle, in autunno qualche foglia di bietola spezzettata.

Quest’inverno mi tuffo nel blu

Le tendenze del makeup dell’Autunno Inverno 2015/2016 prevedono una regola “chiara” che si identifica con un colore, che però, guarda caso, è “scuro”: il blu.

Dagli ombretti agli eyeliner, passando per fragranze e creme ispirate al nuance “nel Blu dipinto di Blu”. Il blu è alter ego del più intenso ma meno magico nero. Il blu ha mille sfumature, che creano una palette infinita: cobalto, petrolio, acquamarina, oltremare…

Come un tuffo nell’oceano, intenso e profondo. La sfumatura più misteriosa del mare tingerà sguardi, unghie e persino labbra per un look intrigante, da apprezzare con calma e riflessione.

Il blu è, infatti, un colore legato all’introspezione. “Evoca il mondo del mistero e del sogno”, afferma Marina Mastropietro, consulente cromatica per persone e ambienti. “Molti studi dimostrano che ha un effetto calmante e induce alla riflessione. Provoca infatti una maggiore attivazione del sistema nervoso-neurovegetativo parasimpatico che abbassa la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, al contrario del rosso, considerato il suo opposto, ma dal punto di vista simbolico-psicologico, non cromatico. Inoltre è il colore della pace, vedi la bandiera dell’Onu e i caschi blu”, prosegue l’esperta.Celestiale I

l blu sarà l’alter l’alter ego cromatico del nero, sia nella moda sia nel makeup.

“È uno dei miei colori preferiti, per questo lo utilizzo tantissimo nei servizi fotografici”, afferma Miriam Langellotti, makeup artist. “Adatto a tutti i toni di iride, è perfetto per ottenere un look naturale, ma si presta anche a effetti grafici. È una tonalità fredda che valorizza maggiormente le pelli chiare o porcellana, rispetto a quelle ambrate. Se si sceglie di applicarlo su tutta la palpebra preferisco gli ombretti in polvere, le texture in crema danno un risultato pittorico e teatrale. Utilizzo i pennelli invece delle dita, più adatte per le formule cremose. Le sopracciglia devono essere minimal: se c’è qualche difetto da correggere scelgo una matita chiara, per non metterle in risalto. Anche le labbra devono avere un tono nudo, mentre creo punti luce con un illuminante cremoso applicato nella parte centrale del viso. Un’altra zona blu, decisamente meno glamour, è l’eventuale presenza di occhiaie. Si mimetizzano con una base correttiva arancio o verde. Per chi ha poca dimestichezza con l’eyeliner, consiglio un’astuzia: tracciare una riga azzurra soltanto al centro, evitando il tratto intero. Il mascara blu scuro crea un effetto che catalizza l’attenzione: lo uso soltanto sulle punte, dopo avere dato intensità alla radice delle ciglia con quello nero”.

[tratto da: http://www.marieclaire.it/Bellezza/make-up/lezioni-di-trucco-ombretti-smalti-mascara-blu]

Il menù delle donne è vegetariano

Il corpo delle donne ha bisogno di farmaci e cure diversi da quello degli uomini. Lo stesso si può dire per l’alimentazione.

Cosa ha di diverso una donna, rispetto a un uomo, dal punto di vista alimentare?

Prima di tutto, sicuramente, ha bisogno di meno calorie.
Inoltre, le donne hanno particolari esigenze nutrizionali rispetto agli uomini, dal punto di vista del fabbisogno di vitamine e minerali.
Alle donne serve ad esempio più ferro ed assorbirlo dagli alimenti ha più valore rispetto a quello che è contenuto negli integratori alimentari.

Ecco, perciò, i piatti perfetti per questa lunga e calda “coda” dell’estate

  1. minestrone estivo di frutta e verdura (che può essere accompagnato da pane, meglio se integrale);
  2. grani misti (integrali) con verdure di stagione, zenzero e yogurt;
  3. insalata a strati colorata con fagioli neri (ricchissimi di ferro), avocado e cipolle (mix bilanciato di vitamine, fibre, omega 3 e proteine vegetali).

Queste ultime possono  farci ridurre il consumo di pesce, che è comunque molto più grasso e oggi spesso con alte concentrazioni di agenti inquinanti come il mercurio.
Gran parte del carico inquinante si concentra in organi che vengono generalmente rimossi prima del consumo (fegato, cervello ed intestino); le parti commestibili ne contengono una percentuale inferiore, ma che può comunque essere dannosa per la salute.

L’omega 3 abbassa i livelli plasmatici di trigliceridi e, grazie alla sua azione antitrombotica, ci protegge dal rischio cardiovascolare.

Questi tre piatti sono solo un esempio, non vanno mangiati a ripetizione. Variare è sempre la prima regola per stare in forma.

Questi suggerimenti ci ricordano che frutta e vegetali freschi di stagione, il più possibile crudi, sono utilizzabili all’interno di ricette gustose, che si digeriscono facilmente e ci rendono la vita più gradevole e leggera.