Dottoressa Stelian: uno studio tutto nuovo di chirurgia e medicina estetica a Novara

Dopo tanti anni di lavoro a Novara, finalmente, ho aperto il nuovo studio in via XX Settembre 38.

La professionalità è quella di sempre.

Come medico chirurgo, specializzato in chirurgia plastica ed estetica, credo che il mio lavoro non possa esimersi dal considerare un aspetto etico che, prima di tutto, significa costruire un rapporto di trasparenza con i clienti.

Questo è l’aspetto su cui fondo la mia professione al fianco di una costante formazione sulle più innovative tecniche del settore.

Il nuovo studio nel centro di Novara, arriva dopo molti anni di lavoro a Novara ma anche negli altri studi in cui ancora oggi opero a:  Milano, Trezzano sul Naviglio, Garbagnate Milanese, Cernusco sul Naviglio, Sant’Angelo Lodigiano (LO).

Ecco alcune immagini del nuovo studio

Per prenotare una visita http://www.dottoressa-stelian.it/prenotazioni/

Per conoscere la mia professione e la tipologia di interventi di cui mi occupo: http://www.dottoressa-stelian.it/

La pelle come confine del mondo interiore

Tutto in noi  comunica, anche quando non abbiamo l’intenzione di comunicare alcunché.  

Sì perché il solo essere, esistere, respirare, guardare, muoverci, tutto comunica il nostro stato, naturalmente a un buon osservatore. Come dice il noto psicologo e filosofo Watzlawick, non è possibile non comunicare.

Giacché tutto in noi comunica, anche la pelle comunica molto di noi.

Colore, consistenza, affezioni della pelle, tutto ciò comunica molto circa il nostro stato psico-fisico.

La nostra pelle è un organo davvero sconosciuto ai più. 

La pelle ha una funzione di contenimento ma consente anche di “comunicare” con il mondo; la pelle è una barriera difensiva e al tempo stesso un organo di scambio.  La pelle contiene e protegge “il nostro mondo interiore”.

Già dai primi attimi di vita, è con la pelle che riceviamo tutto il bene di nostra madre. Tuttavia insieme al “bene” riceviamo anche le sue ansie e le sue paure.

Già da quei primi attimi di vita, la qualità del tocco cambia la nostra percezione dell’universo circostante.

In tenerissima età, il tocco ci aiuta a costruire il confine tra noi e nostra madre.

Molta dell’insicurezza che proviamo da adulti, è il retaggio di un inadeguato tocco ricevuto da piccolissimi: senza la costituzione di un confine è impossibile costruire un nucleo psicologico  individuale.

A tal proposito lo psicologo clinico Anzieu, ci parla di “Io-pelle” ovvero di una struttura psicologica che ha  in questa sfera la stessa funzione che la pelle ha in quella biologica.

L’io-pelle è un perimetro psicologico che un bimbo costruisce con le attenzioni ricevute dalla madre, con il calore del suo tocco, con il nutrimento (che non è mai solo nutrimento fisico). 

Il nostro organismo è un’unità costituita da mente e corpo.

Quando una delle due aree “soffre” anche l’altra risponde. Una dimostrazione ci  è data ancora dagli studi di Anzieu il quale aveva notato la corrispondenza tra molte irritazioni della pelle, come eczemi e arrossamenti, con situazioni psicologiche di abbandono: come dire che alla lacerazione psicologica il nostro organismo risponde con una lacerazione  della pelle.

Per un buon professionista, la pelle è come uno specchio d’acqua trasparente: dice molto del fondale “del mare”. 

Se è fondamentale  studiare la stretta correlazione tra interno e superficie del nostro corpo è altrettanto importante quella tra la pelle  e l’interno.

Se consideriamo la pelle come il confine del nostro mondo interiore comprendiamo la grande importanza che ha la qualità del tocco donato e ricevuto: una calma e calda mano su di una spalla in un momento difficile, conta più di mille parole. Avete mai provato a salutare un amico con una carezza senza parole?

Provate e vi accorgerete dell’effetto! La delicatezza e il calore del gesto sono strumenti molto efficaci di comunicazione in grado di raggiungere immediatamente l’interiore del nostro interlocutore.

Naturalmente giovane, il tuo aspetto parla di te

Fino a che età è consentito sentirsi giovani? Molte dive hanno superato la soglia dei 50 anni eppure in bellezza ed eleganza non hanno perso un colpo: il loro fascino resta indiscutibilmente al top e si sentono molto meglio ora di quando avevano 20 anni. Non c’è dubbio, la ‘maturità’ è sinonimo di charme. (*)

Cogliamo spunto da queste poche righe per confermare quanto l’età sia decisamente un fatto interiore prima ancora che del corpo.

E’ chiaro che una donna può avere 25 anni ma essere così insoddisfatta e stressata da dimostrarne 40. Al contrario, incontriamo donne che, superate turbolenze, indecisioni e insicurezze dei 20 anni , oggi portano i loro 50 anni con gioia e leggerezza, tanto da dimostrarne dieci di meno.

Sì, certo, la pelle parla di noi, tuttavia anche la nostra armonia interiore parla di noi, ed è molto esplicita!

Se per giungere all’armonia interiore occorre un cammino individuale, alle volte lungo e impegnativo, per ridare freschezza all’incarnato dei 50 anni, un buon professionista è sicuramente d’aiuto. Tuttavia il punto fondamentale da non dimenticare, per ridare freschezza al viso è, senza dubbio, quello della naturalezza.

Ciò che percepiscono le persone di noi quando ci vedono, è strettamente correlato alla vitalità che esprimiamo e la vitalità va di pari passo con la naturalezza.

Va da sé che nel cercare un’immagine di noi stessi/e “senza tempo” ci convenga capire quanto risultiamo naturali agli occhi degli altri.

Ancora una volta, può venirci in aiuto un buon professionista, che studi in modo approfondito il nostro caso e che sappia supportarci per restituirci qualche anno in meno pur mantenendo la nostra naturalezza, quella che porta chi ci conosce a dire “Ti vedo veramente bene, sei stato/a in vacanza?”. Quindi che conta è che il nostro medico professionista di fiducia ci sappia consigliare quelle migliorie che ben si armonizzano con i nostri tratti senza stravolgerli in alcun modo.

Essere al top della forma a 50 anni è possibile! Con una vita sana, non la ricerca di un’armonia interiore, con la fame di nuovi stimoli e, al bisogno, con in supporto di un ottimo medico professionista.

Se cerchi una professionista di cui fidarti:

Dott.ssa Stelian

Laurea in Medicina e Chirurgia

Diploma di Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica

Abilitata all’esercizio della professione di Medico-Chirurgo, Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso il Ministero della Salute

Iscritta all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Novara – Iscritta alla Società SICPRE
(Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica)

Cell. +39 347.32.20.884
e-Mail info@dottoressa-stelian.it

(*) Spunto iniziale tratto da: http://www.donnamoderna.com/bellezza/50-anni-da-non-credere

Pochi consigli per alleggerire corpo e mente

A fine stagione è sempre buona cosa depurare l’organismo.

Un organismo depurato non solo funziona meglio fisicamente ma restituisce anche leggerezza  di spirito e prontezza mentale. Ecco alcuni semplici suggerimenti.

1. Punta sui sapori amari per il benessere del fegato

Per favorire il funzionamento e la depurazione del fegato puoi scegliere erbe amare e selvatiche come il tarassaco. Altri alimenti indicati sono carote, sedano, barbabietole e rosmarino. Tra le spezie curcuma, cumino e curry sono un toccasana.

2. Alimentazione bio e un ciclo di probiotici per il benessere dell’intestino

Se ti alimenti in modo “pulito” tutto l’anno, sentirai meno il bisogno di disintossicarti. Tuttavia qualche strappo alla regola, in estate, lo facciamo tutti. Bene, al rientro dalle vacanze, un modo per riportare il nostro organismo in equilibrio è quello di togliere gli zuccheri provenienti da lavorazioni industriali, bere molta acqua e fare un ciclo di probiotici per ripristinare la flora batterica intestinale.

3. Verdura e frutta a volontà

L’assunzione di abbondante frutta e verdura aiuta il benessere dell’organismo sempre. A fine estate, un modo per riprendere la normale attività con maggiore energia, è quello di alimentarti, per qualche giorno, di frutta e verdura. E qui occorre buon senso. Se non hai mai avvicinato un’alimentazione di sola frutta e verdura, vai cauto. Certo è che la natura ci mette a disposizione alimenti veramente ricchi di nutrienti: avocado, banane, carote e molto altro. Qualche giorno di verdura frutta e, eventualmente, riso semi integrale, ti restituiranno, leggerezza e prontezza di spirito.

4. Attenzione ai conservanti

Se credi di alimentarti in modo sano solo perché ti nutri di abbondanti frutta e verdura, ti conviene osservare attentamente la provenienza del cibo che porti in tavola. Se leggi le etichette dei cibi di cui ti alimenti, ti accorgi di quanto sia facile trovare conservanti, aromi artificiali e coloranti ovvero di accorgi di quanto sia “accattivante”, per certi aspetti, alimentarti di “plastica”.

Il filosofo tedesco Ludwig Fauerbach diceva “L’uomo è ciò che mangia”, citazione sulla quale potrebbe essere utile riflettere.

5. Crudo

Un modo per purificare il tuo organismo è quello di assumere esclusivamente alimenti vegetali crudi per un breve periodo, in modo da favorire l’attività dell’apparato digerente. Prova anche solo un giorno con frutta e verdura fresca, germogli, frutta secca e semi oleaginosi.

7. Candida

Se poi ti ritrovi alla fine dell’estate con una candida, comincia con l’eliminare alimenti contenenti lievito ed altri cibi  come farine raffinate, zuccheri, succhi di frutta industriali, alcolici, caffè, formaggi, yogurt.

Consigli per ricaricarti in estate

Cambia abitudini

Ciò che anche da piccoli stimolava la nostra curiosità era la continua meraviglia dell’inesplorato: gioca a creare situazioni nuove. Attitudine semplice se sei in un posto nuovo, ma funziona anche in città. É una questione di saper esercitare l’arte dell’improvvisazione: lasciati guidare dall’istinto, fai colazione in un bar differente, gioca a scoprire quartieri mai visti o luoghi interessanti, vicini a casa, da raggiungere in bicicletta o in treno. Il mondo è saper guardare con occhi nuovi.

L’acqua ricarica

Rinfresca il corpo, rigenera lo spirito. Se sei al mare non limitarti a prendere il sole: nuota, muoviti passeggiando lungo il bagnasciuga, a zigzag dentro e fuori dall’acqua. Non essere pigra e tuffati alla scoperta del fitness in acqua: puoi sperimentare l’acquagym oppure il sub. Il mare: un mondo silenzioso dove riscoprire ritmi ancestrali e avvertire la leggerezza del corpo che si muove nell’acqua. Una sensazione emozionante, da portare a casa con te.

Il primo passo per trovare pace? Spegni i dispositivi elettronici

Questo non significa bloccare ogni comunicazione, ma semplicemente ridurla a pochi momenti selezionati. Prenditi una pausa dal continuo brusio mentale del web, in cui spesso siamo coinvolti tra aggiornamenti e chat. La capacità di disconnettersi è proporzionale alla capacità di creare uno spazio di silenzio dentro di noi. Switch off senza remore! É il momento di osservare il mondo che ti circonda, sorridere, incontrare gli sguardi altrui. Ti capiteranno tanti incontri interessanti. E se ami prendere appunti, fallo con inchiostro e colori: ti basta acquistare un quaderno e iniziare il diario di viaggio dell’estate, dove scrivere emozioni, progetti e intuizioni.

liberamente tratto da: http://www.donnamoderna.com/salute/vivere-meglio/estate-benessere-13-modi-per-ricaricarsi

Dal Musèe d’Orsay la grande modernità di Manet

C’è ancora tempo per lasciarci incantare dalla bellezza dei quadri di Manet, “emanazione di una natura innamorata dell’eleganza” e pervasi dall’amore per la libertà, per citare Paul Valery.    

La mostra “Manet e la Parigi moderna”, a Palazzo Reale di Milano fino al 2 luglio, 100 opere dal Musèe d’Orsay e dell’Orangerie di Parigi, ci parla non solo del percorso artistico del pittore, ma soprattutto delle sua passione per Parigi e per la bellezza femminile. E della sua grande modernità, non solo nella tecnica pittorica.

Guardate Parigi, una delle protagoniste dei quadri in esposizione, con i suoi bistrot, studi, teatri. Manet e gli Impressionisti ci raccontano la gioia di vivere in una città moderna, rinnovata nell’assetto urbanistico dal progetto del barone Haussmann: la gente che passeggia nei viali, che danza nelle piazze. Ci raccontano il desiderio di continuo rinnovamento, di modernità, di fermento culturale.

Monet ama la figura femminile, al punto che la mostra dedica un’intera sala ai ritratti di donna.

Ama la donna, ma non la idealizza. Ci rappresenta per come siamo, in carne ed ossa, donne di forte personalità, anche quando mostriamo senza paura le nostre fragilità e malinconie. 

La grande arte cristallizza l’essenza dell’umanità, delle sue emozioni condivise e di quelle più intime, e le lancia verso l’eternità.

liberamente tratto da: www.arte.it/foto/le-modernissime-visioni-di-%C3%A9douard-manet-849

www.arte.it/calendario-arte/milano/mostra-manet-e-la-parigi-moderna-35159

Un piacevole elisir di lunga vita

Questa è una bella notizia: leggere un buon libro non è solo un momento di relax e di arricchimento culturale, ma un vero e proprio elisir di lunga vita.

Ce lo rivela Becca V. Levy, docente di epidemiologia della prestigiosa università di Yale: chi ha l’abitudine di dedicare un po’ del suo tempo alla lettura vive meglio e più a lungo.

E dunque approfittiamo di ogni momento libero per leggere: proviamo ad esempio a spegnere la televisione, almeno quando niente ci interessa veramente, e prendiamo in mano un buon libro.

I vantaggi della lettura sono davvero interessanti. Vediamoli insieme.

Concilia il sonno e combatte l’insonnia

Bastano dieci minuti prima di dormire. Un buon libro allevia lo stress perché leggere rallenta la frequenza cardiaca, rilassa la muscolatura e attiva l’immaginazione. Bei sogni assicurati!

Migliora la memoria

Leggere un libro crea nuovo spazio di memoria nel nostro cervello. Questo significa che la lettura allena di fatto la nostra mente a ricordare sempre più dati.

Stimola l’intelligenza emotiva

Quando leggiamo un romanzo, è inevitabile, finiamo per immedesimarci nei personaggi per capire i loro punti di vista. Come ci suggerisce lo scrittore Jonathan Saran Foer “ I libri ci permettono di vivere in empatia con gli altri” anche nel mondo reale.

Migliora la salute del cervello

Gli amanti della lettura conservano nel tempo una vivacissima capacità intellettuale. La lettura è, per così dire, una piacevole ginnastica per la mente.

Impariamo quindi a prenderci piacevolmente cura della nostra mente come ci prendiamo cura del nostro corpo.

Liberamente tratto da: www.vanityfair.it/benessere/salute-e-prevenzione/2017/04/18/leggere-libri-migliora-qualita-vita

Pochi attimi per un viso fresco e splendente

In primavera il sole brilla di nuova luce, più intensa e il calore che sprigiona ci riempie di energia e benessere. Eppure sul nostro viso rimangono i segni della stagione passata: il colorito spento, qualche ruga di espressione in più. 

Ma come possiamo trasformare il nostro desiderio di benessere in un viso fresco che esprima salute?

È davvero semplice e veloce ritrovare lo splendore e la leggerezza della primavera anche sul nostro viso

una sola applicazione di Botulino in punti ben precisi e le rughe di espressione si distendono: è un effetto lifting molto naturale che dura circa quattro mesi.

Come avviene questo piccolo miracolo? Con piccole applicazioni mirate di Botulino: i muscoli della fronte, tra le sopracciglia e ai lati della bocca si rilassano e in un attimo il viso è di nuovo solare, splendente espressione di rinnovata armonia.

Quando parliamo di botulismo c’è un aspetto veramente importante da considerare: a chi ci affidiamo. La scelta è importante, ecco perché è meglio cercare  professionalità.

La Dottoressa Stellian è un medico e chirurgo plastico, è Iscritta all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Novara  e a SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica). Negli anni, ha perfezionato le tecniche di chirurgia estetica presso le più prestigiose strutture di Milano e Torino.

CONTATTI

Milano

Centro di medicina estetica

Galleria Passarella, 1

20122 Milano

 

Trezzano sul Naviglio (Mi)

Centro medico Vernaglione

Via Leonardo da Vinci, 16

www.centromedicovernaglione.it

 

Novara

Studio medico

Corso Risorgimento, 32

 

Garbagnate Milanese (Mi)

Centro Medico

Via Varese, 154

www.centromedicoldani.it

 

Cernusco sul Naviglio (Mi)

Dermo Medikal Center

Via Brescia, 23

www.dermomedikalcenter.it

 

Sant’Angelo Lodigiano (LO)

Studio medico il Castello

Viale Trento, 2

La bellezza è un dono degli dei?

La bellezza è un concetto astratto o vive come espressione della società, del gusto, dell’arte, di un particolare momento storico?

Lasciamo la risposta a ciascuno di voi e ci dilettiamo con un breve viaggio nella storia dell’antica Grecia per trarre spunti preziosi.

Ci fermiamo per una prima tappa nell’antica Grecia classica e incontriamo Omero che ci parla di bellezza, forza, onore e coraggio come di tratti fondamentali dell’eroe donati dalla divinità.

Incontriamo Platone che ci parla di bellezza come di un ideale assoluto, oggetto esclusivo degli occhi della mente.

E troviamo anche il Discobolo di Mirone, rappresentazione della bellezza dell’uomo come individuo, nel movimento di un preciso attimo. Ecco allora che la virtù diventa frutto della volontà dell’uomo, dell’impegno e dell’educazione. E’ qui che nasce una nuova consapevolezza, anche se nel canone estetico classico permane l’ispirazione al mito di Apollo, dio del sole e della luce.
Ed è quest’ultimo richiamo ad Apollo dio del sole e della luce, che ci accompagna ad una visione sempre nuova della bellezza come onda che tutto pervade e inebria. Una qualità che è in ciascuno di noi, che “tracima” negli occhi e che ci alimenta di sé.

La bellezza è come il sole che irradia la sua luce nello spazio e nel tempo. Dobbiamo solo lasciarci avvolgere dal suo calore.
Liberamente tratto da:
[http://www.treccani.it/scuola/lezioni/scienze_umane_e_sociali/bellezza_e_arte_1_kalokagathia.html]

Suggerimenti per una nuova primavera

Cari amici e amiche, anche se l’aria è ancora fredda, nelle giornate di sole, tutti noi possiamo sentire quella qualità frizzantina che prelude l’arrivo della primavera.

Per chi di noi conserva in sé un animo bambino, l’arrivo di febbraio ricorda il carnevale con i suoi abiti di mille fogge e colori. Nella mente di un bambino il carnevale ha il profumo dell’inverno che è finito. Gli abiti giocosi indossati senza cappotto, regalano l’illusione che il freddo stia per terminare.

Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, qualcosa in noi “si prepara” e, alle volte,  una gioia  sottile fa capolino.

Sarà il ricordo dell’orologio del carnevale che ci dice che l’inverno sta per finire, sarà l’innato desiderio di vita ci spinge al rinnovamento, fatto è che percepiamo il cambiamento.

Se capita anche a voi di percepire questo bisogno di nuovo  e di rinnovamento, è forse giunto il momento di aprirvi ad una nuova versione di voi.

Ecco allora alcuni suggerimenti per una nuova primavera:

1 –  Ascolto, ascolto  e ancora ascolto di  voi stessi, di ciò che profondamente percepite e di ciò che profondamente vorreste

2 – Focalizzazione: individuate un aspetto della vostra vita il cui cambiamento vi  procurerebbe maggior benessere.

3 – Un piano: concedetevi un momento di calma, sedetevi e scrivete su di un foglio la vostra intenzione di cambiamento

4 – Un nuovo abito: si tratta di un abito metaforico. Immedesimatevi nella vostra vita  a cambiamento avvenuto. Ascoltate il piacere del cambiamento, ascoltate l’alleggerimento, l’aumento di energia, la maggior velocità che vi dona ora la vostra vita.

5 – Aderite al nuovo. Non si tratta di pensare e, forse neanche  di volere; si tratta di essere il nuovo.

Quando crediamo di dover fare molta fatica per cambiare la nostra vita, possiamo considerare che esiste una possibilità diversa: essere il nuovo.

È un poco come indossare un nuovo abito, come entrare in un ruolo. Chiaro è che il passaggio ci accompagna realmente verso il nuovo, solo se dal “ruolo” passiamo a noi, ovvero se la nostra nuova versione ci è “comoda” tanto da non volerla più lasciare.

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