Consigli utili per rimetterti in forma dopo le feste

Per digerire, dopo una serata in cui avete mangiato forse un pò troppo, un cucchiaio di aceto di sidro di mele, può essere d’aiuto. L’acidità favorirà naturalmente la digestione e ridurrà in modo significativo il gonfiore addominale, i dolori e altri sintomi gastrointestinali indesiderati. Se non vi piace puro o non ce la fate, provate a miscelarlo con acqua calda e miele.

 

Avete mangiato troppo e vi sentite gonfi come un pallone? Un buon rimedio per disintossicarvi, eliminare prodotti della fermentazione del cibo, è l’argilla verde ventilata. Basta metterne un cucchiaio raso in un bicchiere la sera, mescolare, lasciare depositare la notte e la mattina dopo bere il surnatante, ovvero la parte di acqua sopra il deposito di argilla che vedete sul fondo del bicchiere.

 

Combattete la stanchezza con un uovo sodo. L’eccesso di carboidrati attiva anche il triptofano nel cervello, che innesca sonnolenza e stanchezza. L’antidoto è costituito dalla catena ramificata di aminoacidi valina, isoleucina, leucina che si trovano nel pollo, pesce, latticini e uova. Riducono o ritardano la sonnolenza post prandiale. Un uovo sodo vale anche come spuntino leggero.

 

Dopo gli eccessi d’alcol avrete bisogno di compensare in magnesio, vitamina B12 e vitamina C. Mangiate cibi ricchi di queste sostanze il giorno prima, il giorno stesso e il giorno dopo le grosse abbuffate. Qualche manciata di semi di zucca per il magnesio, pesce e crostacei e due kiwi per la vitamina C, possono supportarvi.

 

La curcumina, il composto attivo nella curcuma, rende questa spezia indiana il rimedio ideale per contrastare gli effetti dell’eccesso di alcol, in quanto aiuta ad assorbire il residuo di acido che rimane nel corpo e purifica il fegato. La curcuma ha anche effetti anti-infiammatori potenti. Potete versare un cucchiaino di curcuma nel tè del mattino per raccogliere tutti gli effetti benefici.

 

Contro il pessimismo, una passeggiata all’aria aperta in un giorno di sole amplifica gli effetti benefici dei cibi elencati sopra. Respirare aria fresca ed esporre la pelle al sole può aumentare la produzione di endorfine che aiutano a sentirsi ottimisti e motivati.

 

Liberamente tratto da: https://www.corriere.it/salute/cards/tornare-forma-le-feste-otto-consigli-facili-inaspettati/per-digerire_principale.shtml

Buone Feste

Un augurio di leggerezza e pace per tutti noi
e un 2019 di ricco di nuovi progetti.

Dottoressa Stelian

Intervista a Gabriela Stelian a #livesocial, su Radio Lombardia

In questa intervista a Radio Lombardia, vi parlo del filler delle labbra.

Durata, efficacia, effetti collaterali (pochissimi), risultati in armonia con il proprio viso.

Le nuove tecniche consentono di minimizzare ogni inconveniente post-intervento. Si può tornare, fin da subito, ai ritmi e alla vita di sempre.

 

Come vivere l’inverno in leggerezza

Arriva il freddo e noi non ci sentiamo mai abbastanza pronti. Ecco alcuni rimedi naturali e consigli utili per vivere con leggerezza  l’inverno.

 

Alimentazione: come sempre, meglio scegliere prodotti di stagione: frutta e verdura dai colori caldi e accesi ci vengono in aiuto per creare piatti salutari. Noci, nocciole e mandorle sono ricche di magnesio, importante contro i cali di energia e iper il buon umore. Anche in autunno, non dimentichiamo di bere acqua e di supportare la regolarità del corpo con succo d’aloe e  semi di lino.

 

Un sostegno per il sistema immunitario: nel cambio di stagione il sistema immunitario ci chiede una mano per rafforzare le difese in modo naturale. Succhi freschi, frutta e verdura, zenzero, curcuma, frutti di bosco e salutari tisane all’echinacea e rosa canina, sono un valido aiuto in tal senso, meglio ancora se al nostro piano aggiungiamo un periodo di probiotici.

 

Stanchezza: la diminuzione della quantità di luce può influire negativamente sul bioritmo. È bene allora “mettersi in moto” ovvero dedicare parte della giornata a una passeggiata  all’aperto. Se proprio non abbiamo tempo, possiamo provare a sfruttare la pausa pranzo, non per saltare il pasto, bensì per pranzare in modo leggero e poi camminare. E’ un semplicissimo accorgimento che può fare molto. Il movimento all’aria aperta è molto utile perchè mette in circolo “buon umore”, oltre al fatto che ci supporta nella sintesi di vitamina D, di grande utilità per l’assorbimento del calcio.

 

Cromoterapia: l’autunno porta le prime giornate buie e fredde che possono favorire il malumore. In tal senso la scelta dei colori con cui vestirci può essere strategica. Non si tratta di un aspetto che ha a che vedere con la moda ma con lo stare bene. I colori hanno un grande effetto sul nostro interiore. Ci sono colori che avvertiamo come maggiormente affini e colori che proprio non indosseremmo mai. Questo a testimonianza che i colori agiscono sulle nostre emozioni. Ecco allora che se oggi siamo di umore scuro come le nubi prima del temporale, meglio valutare un abbigliamento che compensi il nostro umore e che ci aiuti a ritornare alla serenità. Non è un gioco: se lo desiderate, provate a indossare abbigliamento giallo, azzurro acceso o arancione in un giorno in cui siete un pò giù. Vi accorgerete, tanto per partire, che farete un diverso effetto alle persone intorno a voi, vi accorgerete che le persone sono attratte dai colori proprio perchè richiamano quella vitalità di cui voi stessi sentite il bisogno. Succede allora che incontrandovi, le persone sorrideranno rimandandovi un’onda di buon umore che vi risolleverà.

 

Cura del corpo: un modo molto efficace per superare in leggerezza l’inverno consiste nel dedicare attenzione al corpo, magari anche solo con un massaggio con oli profumati e rilassanti, a base di lavanda, dopo la doccia.

 

Un’altra velocità: un buon suggerimento per vivere ogni stagione in leggerezza è quello di cercare un equilibrio in noi stessi, alternare momenti attività a momenti di recupero, momenti in cui ascoltare e riflettere a momenti in cui stare con chi amiamo.

Quando proprio non riesci ad addormentarti: suggerimenti per l’insonnia

Oggi vi parliamo di un problema che disturba la vita di tantissime persone: l’insonnia, e lo facciamo con il supporto dell’amica naturopata Paola.

Siamo rientrati da poco dalle ferie, mille impegni e pensieri ci assalgono e il risultato è che di notte non riusciamo a rilassarci e continuiamo a fissare il soffitto ad occhi aperti.

Un primo aspetto che possiamo considerare è l’osservazione del nostro stile alimentare.

E’ chiaro che se assumiamo sostanze stimolanti prima di coricarci, possiamo dire addio a un buon riposo. La prima cosa da fare, è proprio la riduzione di sostanze eccitanti o di alimenti che possono interferire con il sonno: cioccolato, caffè, carboidrati semplici e zuccheri raffinati. E’ infatti una buona norma da seguire abitualmente, la sostituzione di carboidrati semplici con carboidrati integrali che facilitano un assorbimento lento degli zuccheri.

Meglio dunque dire bye bye a pane bianco, focaccine, dolci fatti con zucchero raffinato, tutti alimenti che influiscono sul nostro sistema nervoso con chiare conseguenze sul sonno.

La qualità del sonno dipende anche dalla qualità del luogo nel quale dormiamo, o meglio vorremmo dormire.

In un mondo che vive di tecnologia, è difficile pensare quanto questa solleciti il nostro sistema nervoso. Se andiamo a letto con il tablet, magari teniamo il cellulare sul comodino, la radiosveglia sul comò e il wifi acceso, diciamo che ci conviene alzarci e fare altro. 

E’ chiaro che non possiamo tornare ad un’era a-digitale ma se desideriamo apprestarci al sonno nelle migliori condizioni, meglio che ragioniamo sui supporti tecnologici che possono influire sul nostro sistema nervoso.

Tanto per iniziare potremmo sostituire una radiosveglia con una normale sveglia a pile. Se desideriamo impiegare il cellulare come sveglia, meglio che lo spegniamo di notte e che lo mettiamo quanto più lontano possibile da noi, nel corridoio fuori dalla stanza meglio ancora (tanto al limite ci alziamo per spegnerlo e la cosa non è del tutto male).

In merito al wifi, se non possiamo fare nulla su quello del vicino di casa che rimane acceso tutta notte, qualcosa possiamo farlo sul nostro wifi che è meglio disattivare di notte.

Per chi proprio non riesce a staccarsi dal lavoro e lo porta, con un tablet, a letto….lasciamo a voi ogni considerazione. 

Molto della qualità del nostro sonno e della possibilità di rilassarci, dipende anche dall’ambiente fisico in cui è posizionato il nostro letto. Senza addentrarci, in questo contesto, nell’argomento feng shui, diciamo che una semplicissima attenzione al fatto che la nostra camera sia molto ordinata, pulita e con pochi elementi, può essere di grande aiuto.

Quelli che trovate in questo breve scritto della nostra redazione, sono solo spunti. E’ chiaro che il discorso potrebbe essere trattato ulteriormente. Come sempre, vi suggeriamo di rivolgervi a professionisti fidati che possano consigliarvi soluzioni adatte al vostro singolo problema. 

In questo come in ogni altro caso, quando si parla dello star bene, quando si parla di migliorare la propria vita o il proprio aspetto, la nostra visione è sempre dalla parte della massima professionalità in ogni settore.

La tua pelle è pronta per l’estate?

Ormai ci siamo, l’estate è qui! Qualche fortunato è già partito per le vacanze e qualcuno sta contando i giorni prima della partenza. Ecco allora qualche piccolo suggerimento per preparare la pelle al sole.

1 – Acqua, acqua, acqua.

Facile e alla portata di tutti, bere tanta acqua è davvero un toccasana. Per prevenire la secchezza della pelle, preparati una bottiglia da 2 litri di acqua da bere durante giorno.

Bere acqua ti aiuta a regolare il senso di sazietà, a metabolizzare i grassi, a eliminare meglio le tossine e i batteri accumulati, a tutto vantaggio di una pelle giovane.

2 – Alimentazione

Tra i cibi “amici della tua pelle”, oltre alle carote (che contengono carotene precursore della vitamina A), ci sono i pomodori, che sono ricchi di licopene, potente antiossidante utile per combattere l’azione dei radicali liberi. E poi frutta e verdura  a volontà a partire da:

Carote Radicchi 

Albicocche 

Cicorie e lattughe 

Meloni gialli

Sedano

Peperoni

Pomodori

Pesche

Cocomeri e ciliegie

3 – Un poco al giorno

Un’esposizione graduale è di grande aiuto alla  tua pelle. Se hai la carnagione molto chiara, anche solo 10 minuti potrebbero essere già tanti. In tutti i casi, per capire come orientarti, specialmente le la tua pelle è delicata o se evidenzia già qualche problema, rivolgiti ad un professionista che sappia darti i giusti consigli per mantenere un aspetto giovane e sano.

4 – Il parere di un professionista

Se hai la pelle delicata, se ti sei sottoposto ad interventi o a un trattamento al botulino, occorre un’attenzione in più.  Tuttavia ricorda che “La tossina botulinica previene le rughe di espressione che si accentuano in mezzo agli occhi per il riverbero del sole, mentre l’acido ialuronico non soltanto riempie le rughe ma porta idratazione a una pelle disidratata dal sole” (*).

Per una consulenza professionale:

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e-Mail info@dottoressa-stelian.it

(*)Fonte: https://www.tantasalute.it/articolo/filler-e-botulino-d-estate-tutto-quello-che-bisogna-sapere/18813/ – Maurizio Benci, Dermatologo e Vicepresidente della Società Italiana Dermatologia Estetica e Correttiva

Peptidi dermici, favolosi nella bio-stimolazione ed efficaci nelle adiposità localizzate

I peptidi bioattivi sono composti proteici, in genere costituiti da 2-50 aminoacidi, che si sono rivelati utili in molti per:

  • modulare l’espressione di proteine della matrice extracellulare cutanea, come il collagene, l’elastina e la melanina;
  • esercitare un’azione protettiva nei confronti di microrganismi patogeni;
  • modulare l’attività del sistema immunitario, controllando l’eventuale sviluppo di reazioni;
  • autoimmuni ed altri disordini dermatologici come la rosacea, la dermatite atopica e la psoriasi;
  • stimolare la produzione di melanina, garantendo un’azione foto protettiva. E’ noto infatti come l’esposizione alle radiazioni ultraviolette risulti responsabile di un precoce invecchiamento cutaneo, evidenziabile anche con la comparsa di inestetismi cutanei come lentiggini, macchie solari, rughe e solchi. La capacità di queste molecole di controllare l’espressione di melanina, risulterebbe utile anche nel controllare le classiche discromie che si osservano nel fotoinvecchiamento.

I peptidi bioattivi evidenziano anche molte altre proprietà; si sono infatti rivelati utili per:

  • proteggere la cute dall’invecchiamento cutaneo precoce. Studi dimostrano infatti come i residui finali del pro-collagene I, proteina presente normalmente nella pelle, possano indurre la sintesi di altro collagene stimolando l’attività dei fibroblasti.
  • indurre la sintesi di acido ialuronico e fibronectina, preservando così le caratteristiche strutturali della pelle come lucentezza, idratazione e turgidità.
  • facilitare la guarigione delle ferite, attività determinata sia dall’azione antimicrobica di questi peptidi bioattivi, utile nell’evitare possibili complicanze infettive, sia dalla capacità di modulare i processi infiammatori-riparatori, efficaci nel facilitare il processo di deposizione di collagene e di riepitelizzazione;
  • mantenere una pelle sana e giovane grazie alle potenzialità anti-aging.

I peptidi dermici si sono rivelati molto efficaci nella bio-stimolazione e nel contrastare le adiposità localizzate.

Se desideri conoscere tutte le potenzialità dei peptidi dermici nella bio-stimolazione e nel contrastare le adiposità localizzate:

Dott.ssa Stelian

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Testo liberamente tratto da: https://www.x115.it/articoli/peptidi-bioattivi.html

Remise en forme primavera 2018

Stai pensando a come fare per rimetterti in forma? La primavera è arrivata e tu vuoi dare una svolta alla tua vita? Ecco alcuni suggerimenti semplici per iniziare.

1 – Traguardi raggiungibili

Il primo modo per “svoltare” è farlo in modo graduale e senza sensi di colpa. Ogni cambiamento graduale è un cambiamento che si radica piano piano in noi e che rimane. É importante allora fissare dei traguardi raggiungibili, magari scriverli

2 – Una strategia dentro e fuori

È la regola d’oro alla base di ogni programma efficace: per rimettere in forma il corpo dopo l’inverno serve una strategia integrata, che combini un approccio “dentro e fuori”. L’equilibrio dell’organismo è infatti spesso alterato dall’accumulo di tossine (esogene ed endogene) che possono provocare, oltre che uno stato di malessere e stanchezza generale, stati infiammatori a livello superficiale di cute e derma ma anche del sistema linfatico. In questo caso sempre meglio evitare il “fai da te” e rivolgersi a professionisti fidati.

3 – Veloce e a costo Zero

Un “rimedio” molto in voga tra i professionisti della boxe, ma anche  tra tantissime top model, è il salto della corda. Saltare la corda è un ottimo allenamento cardiovascolare che brucia i grassi mentre tonifica gambe, glutei, braccia e addominali tutto in uno. Bastano 20 minuti a casa per un allenamento fast e completo, che migliora la resistenza, agilità e tono generale.

4 – L’acqua amica

Se stai cercando realmente di rimetterti in forma con un programma che duri nel tempo, hai un prezioso alleato: l’acqua. L’acqua bevuta nella giusta quantità, disintossica. Disintossica al mattino bevuta tiepida e disintossica bevuta a sorsi durante la giornata. disintossicarsi non è solo un obbiettivo al quale ambire per il benessere fisico; quando il nostro corpo è leggero e disintossicato, la nostra mente è più vivace, brillante e aperta al nuovo, e questo è sicuramente il miglior modo per salutare la primavera.

L’acqua è un prezioso alleato anche se desideri riattivare la circolazione. bagni tiepidi alternati a docce fresche, sono un toccasana da questo punto di vista.

Ma se il tuo desiderio è quello di ritrovare freschezza con un intervento professionale, puoi rivolgerti alla Dottoressa Stellina, medico chirurgo specializzato in chirurgia estetica.

Per informazioni e per chiedere un appuntamento:

Dott.ssa Stelian

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E-Mail info@dottoressa-stelian.it

Spunti liberamente tratti da: http://www.iodonna.it/bellezza/viso-e-corpo/gallery/corpo-20-consigli-per-la-remise-en-forme-di-primavera/?img=6

Primavera in forma

La primavera si avvicina e tu ti senti stanca? Niente paura, puoi iniziare dalla natura per rimetterti in forma.

Primo aspetto da considerare è che se il tuo corpo e la tua mente sono stanchi, come sempre, conviene ascoltarli.

Il tuo corpo-mente è un’unità che “la sa lunga” su di te. Contiene un’intelligenza ben più antica del nostro  continuo rimuginare, un’intelligenza racchiusa nella materia che chiede solo di essere ascoltata per riportarti al benessere.

Ecco, intanto, alcuni preziosi integratori per rimetterti in forma:

Pappa reale

È l’unico alimento dell’ape regina e le consente di vivere molto più a lungo (oltre 5 anni) rispetto alle api operaie, che vivono in media 60 – 90 giorni. La pappa reale è una fonte preziosa di minerali, proteine, lipidi e vitamine del gruppo B. A tutti gli effetti, è un validissimo aiuto per superare lo stress del cambiamento climatico. È un ottimo ricostituente, facilita l’apprendimento, aiuta la memoria, regolarizza l’appetito e il tono dell’umore.

È perfetta anche per i bambini e gli anziani come ricostituente, specialmente in situazioni di cambio di stagione e/o di convalescenza.

Ferro

Il primo segnale della carenza di ferro è la stanchezza. Questo minerale è indispensabile per catturare l’ossigeno e portarlo nel sangue.

I cibi ricchi di ferro sono le verdure  verdi, i germogli, i fichi, i pinoli, le lenticchie, i cereali integrali, il miglio, le alghe (dulse) e la carne.

L’assorbimento del ferro è facilitato dall’assunzione di vitamina C ed è contrastato dall’assunzione di vitamina E, caffè, the. Un buon modo per iniziare il pasto è con un’insalata condita con del limone. Per migliorare l’assorbimento di Ferro puoi aggiungere cannella, noci tritate o timo ai tuoi piatti.

Omega 3

Gli acidi grassi essenziali Omega 3 contenuti nelle sardine, nel salmone nelle aringhe e nei semi di lino, per esempio, possono ridurre il rischio cardiovascolare e prevenire le aritmie cardiache, abbassano i livelli di trigliceridi ematici, diminuiscono l’infiammazione.

L’acido alfa linolenico porta alla produzione di prostaglandine E3 con azione antinfiammatoria.

Alimentazione

Prediligi sempre frutta e verdura di stagione poiché la natura stessa ti dona le sostanze utili per star meglio e affrontare la primavera con il sorriso. In ambito alimentare, puoi ricordare pochi utili consigli per rimetterti in forma:

consuma cibi freschi, non conservati o congelati

prediligi germogli e semi, alimenti ricchi di vita

se puoi, evita la cottura con microonde che a tutti gli effetti, genera notevoli cambiamenti nella struttura del cibo che mangi

limita il consumo di zuccheri e poli cotti.

E se vuoi ritrovare un volto fresco, se vuoi salutare la primavera con qualche anno in meno, conta sulla consulenza e il supporto di un professionista:

Dott.ssa Stelian
Medico Chirurgo
Specialista in chirurgia plastica ed estetica

Cell. +39 347.32.20.884
E-Mail info@dottoressa-stelian.it

http://www.dottoressa-stelian.it/contattare-dottoressa-stelian/

Spunto liberamente tratto da: http://www.donnad.it/bellezza-in-armonia/benessere/in-forma/primavera-in-tutta-forma

L’arte di fabbricare mattoni unici, il mio augurio

Come professionista medico, il miglior augurio che posso fare a tutti è, indubbiamente, di salute.

Salute in ambito fisico ed anche pace nel cuore. So che ci possono volere anni di vita per trovare pace interiore, ammesso che una sola vita basti; tuttavia credo che questa sia la strada più sensata per miglioraci e crescere.

“Pace interiore”: certo non si tratta di una sostanza che si possa acquistare a peso. Personalmente, credo che la serenità interiore sia frutto di ricerca e di impegno.

Tanto tempo fa, ebbi modo di leggere un libro di brevissimi racconti. Uno di questi, narrava la storia di un artigiano del tutto speciale: un uomo di pochissime parole e orgoglioso del suo lavoro. Lui era un fabbricante di mattoni. 

“ Era visibilmente orgoglioso del suo lavoro. Sceglieva l’argilla migliore, un po’ ceracea. Usava l’acqua del torrente, e pareva che la volesse raccogliere nel momento  fiammante della giornata, quando essa portava in sé i riflessi della trasparenza del cielo”.

“Le sue mani non modellavano ma accarezzavano..”

Come suggerisce il racconto (*), ciascuno di noi, in fondo, costruisce mattoni, mattoni fatti di argilla, mattoni fatti di azioni, mattoni fatti di parole e mattoni fatti di sentimenti. Ed è con questi che costruiamo la nostra vita.

Se ciascuno di questi mattoni è “a caso”, senza gioia e senza il chiaro intento di costruire una bella casa, la nostra vita ci sfugge di mano. Se poi costruiamo una casa che desideriamo sia abitata anche da altri, forse, è bene che ci chiediamo cosa facciamo ogni giorno perché questi “altri” rimangano nella casa.

Nulla avviene per caso. Se alimentiamo la nostra vita di sotterfugi e di paure, se non agiamo concretamente per costruire il rapporto con le persone che “sono nella casa con noi”, con tutta probabilità andremo incontro ad un nuovo equilibrio.

Forse ci sveglieremo chiedendoci come sia successo che nella nostra casa siamo rimasti solo noi oppure, meglio, ci sveglieremo in tempo e ci accorgeremo che ogni mattone merita una grande attenzione, intenzione e azioni concrete, per unirsi agli altri. E questo credo valga sia per la nostra casa interiore (il rapporto che abbiamo con noi stessi) che per la casa che desideriamo condividere con altri.

Il mio augurio, per questo Natale e per il nuovo anno è molto semplice: imparare tutti l’arte di fabbricare mattoni.

(*) Spunto liberamente tratto dal testo: “L’Isola delle parole trasparenti” – S. De Giacinto – Vita e Pensiero –