Il miracolo dell’acqua alcalina ionizzata

Ormai tutti sappiamo che bere acqua alcalina elimina acidità, aumenta lo stato di benessere globale, migliora la vitalità del corpo e della mente.

Se il nostro corpo è costituito per il 70% d’acqua; va da sé che bere acqua di ottima qualità ne migliori lo stato di salute generale.

Ancor meglio se si tratta di acqua alcalina ionizzata che supporta il nostro organismo nel produrre ossigeno, combattere i radicali liberi, aumentare l’energia complessiva.

Bere acqua alcalina ionizzata vuol dire assumere un efficacissimo antiossidante naturale in grado di disintossicare profondamente tutto l’organismo.

La nostra alimentazione povera di frutta e verdura crude, lo stress, il mangiare in fretta, la propensione ad eccedere in carni e latticini, sono tra le principali cause di acidità sistemica.
L’acqua alcalina ha tre effetti principali sull’organismo: neutralizzare le tossine acide, eliminare i radicali liberi prodotti con un’alimentazione sbagliata e con l’età, immettere una grande quantità di ossigeno che raggiunge direttamente le cellule. In ambito sportivo e non solo, l’acqua alcalina dà grandi benefici in quanto riduce il tempo di assorbimento dell’acido lattico.

Un modo molto semplice per ottenere acqua alcalina, è quello di utilizzare la spremuta di un limone. Purtroppo il limone spremuto corrode i denti e se non lo consumiamo subito, si ossida. Questo come altri facili espedienti, quali l’impiego di bicarbonato, non sono neppure lontanamente paragonabili all’efficacia dell’uso di acqua alcalina ionizzata. Ma cos’è un’acqua ionizzata? E’ acqua ricca di ioni che posseggono una carica negativa ovvero ioni in grado di neutralizzare i radicali liberi.
Un’acqua ionizzata è spesso un’acqua con cluster molto più piccoli dell’acqua di rubinetto o commerciale. E proprio questa particolare struttura a permettere al prezioso fluido di accedere anche ai più stretti percorsi nei tessuti ossigenandoli e dando una sferzata a tutto il metabolismo.

Avocado Superstar

L’avocado è il frutto più illuminato dalle luci dello star system, in questo momento.

Su Instagram dove celebrità e fashion influencer fanno a gara a fotografare il loro toast mattutino, a base di avocado, appunto.

È un frutto usato in modo particolare in Sud America, come condimento o come base per diverse salse; questo è proprio il periodo dell’anno in cui si trovano gli avocado più buoni.

È un frutto ricchissimo di proprietà antiossidanti.

È un’ottima fonte di calcio e potassio, ma anche di fibre e grassi monoinsaturi, validi alleati contro il diabete. I suoi effetti si fanno sentire sia sull’apparato cardiocircolatorio, in particolare per quanto riguarda la pressione arteriosa, sia sul livello del colesterolo del sangue, tenuto sotto controllo dalla presenza di beta-sitosterolo.
Si aggiungono alla lista delle proprietà anche numerose vitamine: A (utile per la vista), B1 e B2 (preziose per il sistema nervoso), D, E, K, H e PP.

La presenza di sostanze antiossidanti, inoltre, aiuta le cellule a liberarsi dai tanto temuti radicali liberi, rallentandone l’invecchiamento. Esse agiscono nel riuscire a donare alla pelle una certa elasticità. Per la loro presenza, l’avocado rientra anche fra gli alimenti antitumorali per eccellenza. Grazie all’avocado si può contrastare la depressione e si può esercitare un’azione di prevenzione nei confronti del morbo di Alzheimer.
Essendo ricco di vitamina D, aiuta ad assorbire il calcio e il fosforo, agendo contro l’osteoporosi e l’artrosi. Notevoli anche i suoi poteri antinfiammatori.

La bellezza e la cura del corpo è un ulteriore campo d’azione di questo frutto.

L’avocado, infatti, può essere usato per realizzare creme contro le rughe o maschere rigeneranti per i capelli.
Un solo piccolo accorgimento: non esagerate con le dosi, se siete a dieta, perché ha un alto contenuto calorico.

Essendo molto ricco di potassio, la sua assunzione potrebbe rappresentare un problema anche per coloro che soffrono di insufficienza renale. Questi pazienti devono sempre consultare il loro medico, per vedere se è opportuno consumare questo frutto.

Alimentazione e pancia piatta

Tra le cause della pancia gonfia c’è quasi sempre l’assunzione di cibi che rallentano la digestione, e lievitano nello stomaco; o fermentano nell’intestino, e causano gonfiore addominale.

Mangiare cibi facilmente digeribili è un grande aiuto per avere un ventre piatto.

Via libera quindi a:

  • pesce e carni magre, a patto che siano cucinati in modo semplice, ovvero al vapore o alla griglia;
  • verdure, soprattutto cotte;
  • frutta fresca;
  • cerali integrali, ricchi di fibre

Tisana pro pancia piatta

Fatevi preparare, nella vostra erboristeria di fiducia, una miscela con 30 g di quercia marina, 20 g di peduncoli di ciliegia, 20 g di radice di gramigna, 20 g di foglie di betulla, 10 g di foglie di malva. Mettetene un cucchiaio della miscela in mezzo litro di acqua bollente, lasciate in infusione per 15 minuti, filtrate, profumate con scorza d’arancia e bevetene una tazza, 2 volte al giorno, lontano dai pasti, per 20 giorni.

Spaghetti integrali con pomodorini al forno

Ingredienti

aglio qb
olio extravergine d’oliva qb
pepe qb
sale qb
pomodorino ciliegino 300 g
pomodoro datterino 150 g
pasta di semola integrale 350 g
mozzarella 250 g
zucchero 1 cucchiaio

Tagliate a dadini 250 g di mozzarella e 150 g di pomodori datterini. In una teglia, condite 300 g di pomodori ciliegini con sale, pepe, 1 cucchiaio di zucchero e un filo d’olio. Infornate a 190° per 25′, sfornate e passatene metà al passaverdura. Scaldate la salsa in padella con olio e aglio e saltatevi 350 g di spaghetti integrali al dente. Unite i ciliegini rimasti, i datterini, la mozzarella e il basilico.

Minestra di lenticchie rosse e verdura

Questa buonissima minestra si prepara tagliando le verdure a pezzetti e rosolandole in padella. Successivamente verranno aggiunte le lenticchie e il brodo, condendo con le spezie e gli aromi. Al termine della cottura la minestra verrà cosparsa di prezzemolo tritato e servita calda in tavola.

Ingredienti

150 g Lenticchie rosse
1 Carota
1 Sedano
200 g Pomodori maturi e sodi
Prezzemolo
1 pizzico Semi di coriandolo
1 cucchiaino raso Curry
1 litro Brodo vegetale
2 cucchiai Olio extravergine d’oliva
q.b. Sale

Preparazione

Pulite le lenticchie con cura, lavatele in molta acqua e scolatele.
Pulite la carota e la cipolla, lavatele e tagliatele a dadini; pulite il sedano, privatelo dei filamenti, lavatelo e affettatelo.

Scottate in una pentola di acqua in ebollizione i pomodori, scolateli, privateli della pelle, dei semi, dell’acqua di vegetazione e passateli al passino.
In un tegame fate scaldare l’olio, unite carota, sedano e cipolla e fateli appassire senza colorire, mescolando spesso.

Aggiungete nel tegame le lenticchie, il brodo, il passato di pomodoro, i semi di coriandolo macinati, la polvere di curry e un pizzico di sale.
Portate dolcemente ad ebollizione e continuate la cottura a fuoco moderato per 30 – 35 minuti circa, mescolando di tanto in tanto.
Togliete la minestra dal fuoco, cospargetela con il prezzemolo lavato e tritato e servitela ben calda.

È una minestra adatta a tutte le stagioni, con alcune varianti.
Senza l’aggiunta di pomodori, diventa adatta a qualsiasi stagione; in inverno si possono aggiungere 1 o 2 foglie di cavolo tagliate a listarelle, in autunno qualche foglia di bietola spezzettata.